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Domenico Piro
Duonnu
Pantu - Poesie
Duonnu
Pantu - Canti
calabresi
Domenico Piro, meglio noto come Duonnu
Pantu, è una figura leggendaria: prete, poeta e provocatore, vissuto nel
XVII secolo ad Aprigliano. Le sue Poesie calabre (o Canti calabresi)
sono un’esplosione di vitalità, ironia e satira sociale, scritte in un
dialetto ricco e colorito che lui stesso affinava ascoltando il “parlare
del volgo” nei mercati di Cosenza.
Fu incarcerato dall’arcivescovo di Cosenza
per i suoi versi provocatori.
La sua poesia è immediata, mimetica, ricca
di immagini vivide e di una psicologia sorprendente. Il dialetto diventa
lingua poetica autonoma, capace di esprimere il faceto, il satirico e il
tragico.
Duonnu Pantu usa il dialetto per sfidare la cultura ufficiale, con
componimenti giocosi, salaci e spesso irriverenti. È una voce popolare
che si oppone alla letteratura dogmatica e autoritaria.
La Cazzeide: Uno dei suoi testi più noti, in cui paragona il suo
secolo alla mitica età dell’oro, denunciando la decadenza morale con
ironia pungente. Un esempio perfetto di come il licenzioso diventi
strumento di critica sociale.
Proponiamo due versioni: una a cura di
Giulio Palange con sue note,
e l'altra come riproduzione di quella
stampata nel 1833 a cura di Luigi Gallucci dal titolo originale 'Poesie
di Domenico Piro e d'Ignazio e Giuseppe Donato)
disponibile
Euro 12,00 'Duonnu
Pantu'
DISPONIBILE
Euro 8,00 'Canti
calabresi'
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